Odore di Amarena

22.06.2012 16:16

 

Persa in un dolore primordiale la protagonista esplicita in ogni suo pensiero l'abilità dell'autrice. Le prime venti pagine, quelle che ho avuto modo di leggere, sono densissime e pregne di una struttura dell'emozione che pochi sanno darci.

L'incalzare mi sembrava simile a un brano di Baricco o del buon Erri De Luca.

Si capisce che chi scrive ha completa padronanza di se.

Percepisco in ogni rigo lo stato d'animo della protagonista e riesco a immedesimarmi.

L' autrice, Teresa Verde, ha una fluidità nello scrivere davvero bizzarra...

Il libro resta in bilico tra l'emozione propria, quella della protagonista, e quella degli altri caratteri che circolano intorno.

Uomini non proprio fermi e donne in crisi sull'orlo del burrone ( usando una licenza poetica).

E' una lettura sinceramente invitante a cui devo fare solo un appunto: la scelta del carattere per la scrittura del libro. Comic sans è una tipologia di scrittura che va bene secondo me per un libro per bambini o per un libro che possa accettare un corpo del carattere molto più grande certo è che quando ci si trova davanti a un libro che vuole essere letto si può ignorare l'appunto e dedicarlo alla bizzarria dell'artista.

Buona lettura

Sara ^Ile

 

Scrittrice per ArteMuse Editore

D & M Gruppo editoriale

L'intervista

12.12.2012 00:50
Oggi vi presento un autore frizzante e fuori dagli schemi. Una scoperta. Una penna da delirio. Divertente e intollerante all'ottusità. Ha pubblicato Ali di ruggine, scrive nel suo blog e nella sua pg Fb (chi non lo fa) e si diletta a scrivere opere in the Incipit. Ah, dimenticavo... scrive...
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